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Ecco svelati tutti i segreti dello scandalo dei poker bots su Facebook: continuerete a giocare anche se non sapete chi avete davanti? Negli ultimi tempi ci siamo spesso trovati a parlare della diffusione del Texas Holdem su Facebook sia per la grande diffusione di Zynga poker che per la nascita di "pericolosi" contendenti come Poker Rivalsil prodotto confezionato da Electronic Arts su misura per i fanatici dei social networks. Dopo aver raccolto frequenti segnalazioni al riguardo, abbiamo deciso di provare a capire se le paure di un'invasione dei poker bots nelle sale da poker più frequentate di Facebook fosse una paura ingiustificata oppure una questione da affrontare con serietà - finendo per fare delle scoperte tutt'altro che rassicuranti. Passione di amanti della matematica, i bots sono dei veri e propri concentrati di intelligenza artificiale in grado di giocare a poker in maniera completamente autonoma senza che nessuno dei suoi avversari abbia alcuna possiblità di capirlo. Sogno proibito di tutti coloro che sperano di usare il poker online come un modo per fare qualche soldo extra senza nemmeno darsi la pena di impararne le basi, i bots sono tradizionalmente uno dei problemi che i players - quelli veri - rischiano di subire senza possibilità di difesa. L'esplosione del poker su Facebook e l'inaugurazione di promozioni, pacchetti WSOP e tornei esclusivi hanno sicuramente rappresentato un boccone irresistibile per un manipolo di furbetti del pokerino che non si sono fatti scappare l'occasione di vincere qualche partita facendo, come unico sforzo, quello di tenere acceso il proprio pc. Cercando di capire se i timori espressi da alcuni lettori di PokerListings fossero giustificati, abbiamo deciso di spendere qualche giorno alla ricerca di conferme che, puntualmente, non hanno tardato ad arrivare. Spulciando le pagine di GoogleCode, infatti, siamo riusciti ad arrivare a quella di Bootage Poker Bot, uno script rilasciato sotto licenza GNU che consente a chiunque lo utilizzi di cominciare - diciamolo in maniera chiara - ad imbrogliare durante le proprie partite su Zynga. Il codice dello script è semplice e chiaro ed è stato aggiornato talmente spesso negli ultimi giorni, da dimostrare quanto intensamente venga utilizzato da chi vede nel poker sui social network la possibilità per guadagnare qualcosa a scapito dei giocatori reali.

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